Progettare In chiave Domotica

Nell’era tecnologica il concetto stesso di progettazione si modifica, trasformandosi da semplice atto creativo a processo complesso, il quale porta necessariamente al coinvolgimento dell’utente finale, con cui occorre definire obiettivi ed esigenze dell’abitare con tutte le sue varie implicazioni aventi carattere sociologico, psicologico e simbolico.
 
Implicazioni che condizionano o influenzano i vari modi di vivere il quotidiano nelle ore di lavoro, studio, tempo libero o riposo.

Soltanto così l’architettura porterà alla realizzazione di edifici consoni alle aspettative dei fruitori finali.

In definitiva, nonostante “il mattone” comandi ancora, i sistemi tecnologici finiranno per spostare il peso complessivo nella qualità dell’intervento sempre più verso i sistemi di automazione e controllo dell'edificio.

La nostra azienda è tra le prime in Italia, e forse l’unica, ad attuare una visione di progettazione integrata in chiave domotica: la domotica nello specifico è parte integrante dell’Architettura di interni, e inoltre influisce in modo molto profondo nello spazio e nei comportamenti intervenendo direttamente sugli scenari abitativi.

Da qui la necessità di integrarla nell’alveo culturale della progettazione architettonica.

In caso contrario si incontreranno difficoltà nel posizionamento degli apparati, nel cablaggio ed indubbiamente maggiori costi.

I seguenti grafici evidenziano in modo chiaro quali sono le differenze principali tra la progettazione in chiave domotica e la progettazione tradizionale.

La casa Domotica

Dal lato progettuale, una casa Domotica si può anche configurare come un insieme di tecnologie integrate nella distribuzione planimetrico-spaziale, che consentono il controllo, momento per momento, dell’edificio e delle attività svolte dall’uomo, sotto gli aspetti informatici, di telecomunicazione, di automazione, di sicurezza e di comfort ambientale.
 
Per questo noi diciamo che la domotica è trasversale a tutte le fasi di progettazione di un moderno edificio.

Come si progetta una casa Domotica?

La premessa alla progettazione di una casa domotica è sicuramente l’approntamento dello studio di fattibilità, in gergo tecnico il metaprogetto: fase molto importante, qualsiasi sia la committenza, privata o pubblica, premessa indispensabile al progetto architettonico vero e proprio.
 
Solamente grazie al coordinamento progettuale ed alla capacità di dialogo tra la committenza, i progettisti e gli installatori si potrà elaborare un progetto architettonico e i relativi layout distributivi in riferimento al particolare sistema di integrazione domotica da adottare.
 
E’ una vera rivoluzione metodologica in cui il progettista ha il compito delicato di raccogliere tutte le esigenze espresse dal committente.
 
Questo produce uno scambio informativo che consente al committente di essere parte attiva nel processo di realizzazione della sua abitazione, nonchè di essere a conoscenza delle funzionalità sempre più avanzate dei sistemi di integrazione domotica rispetto alle effettive funzionalità da lui richieste in termini di servizi.
 
Domotica Design – grazie alla presenza al suo interno di figure professionali nonché di competenze progettuali e domotiche – si è assunta proprio questo ruolo chiave di coordinatore, di interfaccia che ha la responsabilità di tradurre esecutivamente le esigenze in prestazioni e funzionalità, compatibilmente con il budget economico messo a disposizione per il progetto.