Sviluppo in 3D

 
1° Tappa:
 
il Modello 3D

Il punto di partenza è la realizzazione del disegno partendo dai file CAD di progetto (.dwg), al fine di raggiungere l’alto livello di dettaglio e precisione richiesto e di conseguire un elevato grado di qualità tecnico-artistica.
I sistemi Autodesk CAD, consentono l’acquisizione di file/dati di progetto ed il continuo raffronto tra il progetto e la realizzazione virtuale.

Nel processo di realizzazione del modello 3D e della sua rappresentazione finale, seguiamo un piano di lavoro in grado di garantire la piena soddisfazione della clientela, affinché la finalità comunicativa e/o progettuale della rappresentazione finale sia efficace, gli elementi informativi e gli aspetti innovativi siano messi in risalto, lo stile della rappresentazione sia accattivante e la comunicazione sia intuitiva.

Gli elementi architettonici e scultorei, sia dello stato di fatto che del progetto, si realizzano partendo dai prospetti di progetto, rispettando le dimensioni reali degli elementi e gli aspetti progettuali (scala 1:1).

Il modello così ottenuto viene rivestito con materiali e tessiture opportunamente trattate, del tutto simili ai materiali originali che saranno poi impiegati per la realizzazione reale.

Oltre a curare l’aspetto tecnico, nella realizzazione del modello si procede all’introduzione di tutti quegli elementi dinamici necessari a dare maggiore realismo al prodotto finale.

Il modello così realizzato viene quindi sottoposto ad un processo di calcolo avanzato, detto Rendering, che trasforma la visione progettuale di un oggetto tridimensionale nella sua rappresentazione bidimensionale generata con tutti i parametri fisici inclusi nella scena (luci, ambiente, rugosità, riflessione, rifrazione, etc.) relativa al punto di vista dall’osservatore.

Prima di pervenire alla fase di rendering, viene prestata particolare attenzione allo studio delle luci, alla scenografia, per la contestualizzazione, ed ai percorsi della telecamera virtuale per le animazioni da includere nei filmati.

 
2° Tappa:
 
il Rendering

Completata la modellazione, si procede al Rendering per produrre una serie di animazioni a “volo d’uccello” nonchè svariate immagini in formato .jpg (oppure in altri formati conosciuti come ad esempio .tif), tante quante il committente e/o il progettista ritengono necessario.

Una volta completato il modello tridimensionale infatti non ci sono limiti al numero di elementi che se ne possono ricavare.

Dall’attività di rendering, otteniamo nello specifico dei file che possono essere prodotti in differenti formati al fine di disporre di animazioni ed immagini di alta qualità, ma di grandi dimensioni, e di animazioni ed immagini di qualità inferiore ma fruibili tramite Internet.

Al fine di una migliore fruibilità degli elaborati e di una migliore presentazione del progetto ci avvaliamo delle seguenti modalità di visualizzazione:
  • Presentazione in MS Powerpoint
  • Presentazione multimediale del progetto su DVD.

Vantaggi e obiettivi del Rendering

Il modello tridimensionale ed il rendering hanno inaugurato una nuova tipologia di servizi volti a dare “vita tridimensionale” alle idee, ai progetti ed ai prototipi della nostra clientela che possono così essere realizzati virtualmente prima ancora di divenire realizzazioni reali.

Le applicazioni 3D danno la possibilità di lavorare direttamente con il volume dei corpi solidi dello spazio geometrico a tre dimensioni, quale metafora della realtà. Ciò rende l’idea della complessità, ma anche della esaustività grafico-comunicativa, di una rappresentazione tridimensionale.

I vantaggi che derivano dalla rappresentazione tridimensionale sono facilmente intuibili. I benefici si constatano sin dalla fase progettuale:

l’analisi del progetto rappresentato tridimensionalmente permette di avere una conoscenza globale di tutto il progetto, in tutte le sue particolarità.
ciò consente di osservare e studiare l’oggetto del progetto da ogni possibile punto di vista ed angolazione, assicurandosi che i desideri del committente vengano pienamente soddisfatti e permettendo l’accertamento, l’analisi e la correzione di eventuali errori progettuali, prima di pervenire al progetto esecutivo.

Quindi la rappresentazione 3D serve a visualizzare ed a controllare l’aspetto finale di un progetto e a verificarne la bontà durante l’intero iter progettuale, simulandone l’esistenza ma anche le condizioni di contorno, senza la necessità dunque di realizzarne alcuna parte o eventuali prototipi.

L’anteprima dell’idea, del progetto oppure del prototipo, consente quindi di definire soluzioni su misura per il committente, di sottoporre al giudizio del cliente finale il risultato prima ancora che lo si ottenga e di limitare i costi dovuti a realizzazioni errate.
La possibilità di rappresentare tridimensionalmente un’idea rende possibile promuovere una soluzione prima che questa sia realizzata, permette la raccolta preventiva di consensi, consente la collezione di consigli e suggerimenti degli interessati su un’idea che deve ancora divenire realtà.

La realizzazione del rendering persegue i seguenti obiettivi:
  • Disporre di una rappresentazione più efficace rispetto a quella bidimensionale, che consenta di meglio apprezzare gli interventi di costruzione, restauro, ristrutturazione e riqualificazione, “muovendosi dal particolare al generale e viceversa”
  • Avvalersi della grafica 3D, a supporto della comunicazione istituzionale, per trasmettere la natura del Progetto messo in essere.
  • Gli obiettivi e la finalità della rappresentazione tridimensionale, stabiliti insieme al cliente, permettono di definire al meglio lo stile e la modalità di fruizione della rappresentazione dei modelli 3D che potranno essere montati in filmato oppure mostrati attraverso una collezione di immagini e presentati su supporti cartacei (brochure, cartelloni, stampe) oppure ottici (CD-Rom, DVD, etc.).