Perché quando si parla di Domotica si parla di integrazione degli impianti?

Domotica è di per sé sinonimo di integrazione. Integrazione equivale a colloquio, comunicazione tra un impianto e l’altro, significa mettere in relazione degli inputs con degli outputs/feedback; è né più né meno il meccanismo alla base di ogni linguaggio.
 
Oltre a questa comunicazione interna all’abitazione si può entrare in comunicazione con il mondo esterno: per questo noi diciamo che Domus Mind è un sistema aperto che ci permette di entrare in contatto con la mia casa anche dall’altro capo del mondo.
 
Senza integrazione non si potrebbe realizzare la gestione ed il controllo di tutti i parametri ideali a generare uno stato di benessere all’interno della mia abitazione: quando mi trovo in un ambiente, la sensazione di stare bene mi è trasmessa, in modo più o meno consapevole, da un insieme di fattori: l’illuminazione, la temperatura, l’odore, la musica, il senso di sicurezza, la comodità, ecc… Come sarebbe possibile per esempio associare l’interruzione del riscaldamento con l’apertura della finestra se i due impianti non si parlassero, non fossero cioè integrati, ma fossero entità distinte?
 
Come potrei dare il via alla mia musica preferita proprio quando entro in quella stanza se un sensore non captasse la mia presenza e non trasmettesse un input al sistema per avviare la musica?