Materiali Ecologici

I materiali ecologici sono quelli che richiedono un basso consumo di energia ed una bassa produzione di rifiuti per la loro fabbricazione, per il loro utilizzo e per il loro smaltimento, una volta esaurito il loro ciclo.
 
Sono quindi sostanze naturali, biodegradabili e facilmente riciclabili. Ad esempio: legno, sughero, cotone, lino, lana ed isolanti in fibra di legno.

I materiali devono limitare il più possibile il loro impatto sull’ambiente. Per questo diviene fondamentale la scelta dei materiali, che dovrà privilegiare l’impiego di materiali di provenienza, per quanto possibile, “locale” per ridurre le spese e l’inquinamento dovuto al trasporto.

I materiali per l’edilizia ecologica dovranno essere scelti in base alle loro caratteristiche a seconda della funzione che dovranno assolvere, dovranno quindi avere principalmente capacità dì accumulazione del calore, di coibentazione per non disperdere il calore accumulato e di igroscopicità.

Le pareti e gli intonaci

La possibilità di “respirare” è importantissima anche per le pareti e per la pelle con le quali le rivestiamo sia all’interno che all’esterno. Per anni si è creduto di far bene nel sigillare con intonaci e tinte cementizie o al quarzo le pareti verticali degli edifici, creando solo una pellicola impermeabile che con il passare degli anni è poi scoppiata sbriciolandosi e distaccandosi.

Questo perchè sigillando una parete non si elimina il problema degli agenti atmosferici (acqua piovana) o dell’umidità di risalita, in quanto entrambe hanno bisogno di aria per potersi asciugare. Se non trovano una strada per venire a contatto con l’aria, l’umidità si trasforma in acqua e comunque da qualche parte deve poter uscire, spaccando e/o facendo gonfiare le protezioni o le tinte sigillanti di qualsiasi tipo.

Ecco perchè oggi la bioarchitettura è tesa ad accettare i fenomeni naturali, cercando di trovare soluzioni ai problemi degli edifici, compatibili con le esigenze naturali. D’altronde per millenni si è costruito senza materiali a base di cemento o materiali derivanti dalla chimica, ottenendo ottimi risultati (e lo vediamo in edifici che sono in perfette condizioni dopo 4-500 anni).

Perchè allora non riprendere le tecniche e i materiali che ci provengono dalla tradizione e che inoltre non danneggiano la nostra salute e la salubrità dell’aria presente negli ambienti in cui viviamo?

Una casa realizzata con materiali naturali, che non danneggiano chi ci abita, che non sono pericolosi per chi li produce, per chi li mette in opera e per chi li deve smontare e abbandonare, è una casa ecologica.

Fondamentale è anche l’eliminazione o la riduzione ai minimi termini delle fonti di inquinamento interno, le quali modificano la qualità dell’aria, producono campi elettromagnetici artificiali oppure generano emissioni dannose. La bioarchitettura si pone all’avanguardia nel superamento dagli eccessi della tecnologia, per la capacità di mostrare che un’architettura amica della natura è amica dell’uomo.

L’intonaco per eccellenza della bio-edilizia è l’argilla, un materiale totalmente riciclabile ed ecologico. Numerose sono le proprietà dell’intonaco a base di argilla:

Regolarizza l’umidità dei locali in quanto assorbe acqua dall’aria quando è troppo umida e la ritorna quando questa è troppo secca. Così facendo mantiene l’umidità relativa in condizioni ottimali per la vita dell’uomo tra il 50% e il 70%;

Gode di eccellenti proprietà fonoassorbenti, specie nei locali di grande metratura dove in normali condizioni si verificano rimbombi ed effetti sonori sgradevoli; l’intonaco in argilla attutisce i suoni a bassa frequenza migliorando così il confort abitativo;

L’argilla, essendo un colloide, ha una grande capacità di trattenere polvere, gas e odori presenti nell’aria mantenendo quindi l’ambiente salubre;

Ultimo ma non di importanza è la capacità dell’argilla di proteggerci dai campi elettromagnetici. Secondo il professor Schneider dell’istituto militare di Monaco di Baviera, 2,5 cm di intonaco d’argilla eliminano il 75% delle radiazioni sviluppate da un impianto di alta tensione e un muro costruito con un normale mattone in argilla cruda ne elimina addirittura il 98%.

La nostra azienda fornisce questo tipo d’intonaco in diverse finiture e colorazioni personalizzabili a piacere.
Per le colorazioni non vengono aggiunti ossidi coloranti o sostanze di origine vegetale, che comprometterebbero la salubrità e le caratteristiche dell’argilla, ma appositi additivi che mantengono inalterate le proprietà di base del materiale.

Infine, per un pubblico più esigente l’intonaco viene addizionato con selezionate miscele di spezie finemente tritate per la profumazione dei locali.

Il grassello di calce fine è una calce prodotta secondo tradizione, a lunga stagionatura (fino a 40 mesi), utilizzata per le opere di finitura, pitture e decorazioni di pregio. La finezza di questo grassello di calce lo rende insostituibile nelle pitture per interni ed esterni, negli stucchi, negli intonaci fini e nelle decorazioni ad affresco per il restauro dei monumenti storici.
E’ un prodotto umido in pasta bianca depurato, esente da additivi chimici e da Clinker.

Il legno

Esistono molti materiali che hanno nel tempo scandito l’evolversi della civiltà, ma nessuno quanto il legno sembra averne segnato il cammino al di là delle varie epoche e delle diverse mode, per diventare elemento unificante di tradizioni e culture differenti.

Il legno è un materiale insostituibile, ineguagliabile nella capacità sua propria di conciliare le esigenze tecnico-costruttive con la naturalità e una qualità di vita superiore.

Il legno è un elemento vivo, è la materia naturale per eccellenza, capace di raccogliere e trasmettere senso di calore, energia e benessere.

L’utilizzo del legno consente soluzioni architettoniche leggere, ma anche ardite ed esteticamente piacevoli e calde.