Isolamento Termico e Termoventilazione

Per una buona realizzazione di una casa efficiente  l’isolamento termico dell’involucro risulta fondamentale.

Un perfetto isolamento termico si può ottenere utilizzando internamente un materiale termico di uno spessore di circa 30/40 cm. E’ il grande momento delle materie plastiche, più precisamente degli espansi di struttura tradizionale in poliuretano o polistirolo: un solo centimetro rende più o meno quanto 15 centimetri di muratura convenzionale o mezzo metro di calcestruzzo;

Un utile accorgimento progettuale è quello di separare le stanze fredde da quelle calde (per esempio la scala dello scantinato non va collocata in casa bensì all’esterno).

E’ utile evitare la perdita di calore attraverso muri, tetto, pavimento ben isolati, cappe di scarico in cucina, entrate per gatti e caminetti aperti;

Un punto sempre delicato è costituito dagli infissi: grazie agli speciali vetri isolanti termici tripli incassati in appositi infissi isolati così che le aperture delle finestre non sono in alcun modo un punto debole nell’involucro dell’edificio.

L’ottima prestazione termica deve essere raggiunta anche attraverso accorgimenti progettuali come lo studio della forma dell’edificio che gioca un ruolo importante: quanto più è compatta tanto più ridotta la superficie disperdente.

La Casa Passiva necessita per poter funzionare bene di una confortevole e continua ventilazione. Attraverso un efficiente recupero termico, il calore dei gas di scarico viene trasferito nell’affluente aria fresca.

Tutto il sistema di installazioni tecniche di una Casa Passiva, ovvero l’aerazione con recupero termico, il riscaldamento ed l’acqua calda, può essere ridotto e sistemato in un apparecchio compatto avente le dimensioni di un frigorifero, molto efficiente e davvero silenzioso.

Il grande errore dell’edilizia convenzionale sta nel fatto che fino ad ora si è cercato di sigillare il più possibile le case e gli appartamenti dall’ambiente esterno, con conseguenze gravi sulla salute di chi si ritrova a vivere all’interno di un ambiente chiuso, ma anche per l’edificio stesso.

Le fondazioni devono respirare e con loro il terreno su cui poggiano, in quanto l’umidità che proviene dal terreno viene ad asciugarsi solo con una corretta ventilazione. In altre parole:

Aria Fresca con VENTILAZIONE NATURALE = STOP ALL’UMIDITA’ di risalita

Esistono a tal proposito schemi progettuali in grado di ventilare fondazioni puntiformi o continue in modo da far asciugare l’umidità proveniente dal terreno.

Inoltre è di fondamentale importanza avere una ventilazione continua per far disperdere nell’ambiente esterno eventuali presenze di gas Radon (dovuto alla presenza di tufo nel terreno o nei materiali da costruzione), estremamente nocivo per la salute dell’uomo. L’unico mezzo per rendere innocuo questo gas, è una presente ventilazione continua.